La 16ª tappa della Vuelta de Espana ha visto il dramma sportivo dello sloveno Primoz Roglic che è caduto a 50 metri dal traguardo riportando numerose ferite e contusioni sul corpo. Nonostante il capitano della Jumbo Visma ha guadagnato altri 8” a Remco Evenpoel ed Enric Mas.

16ª tappa a Mads Pedersen

Primoz Roglic sfiora l’impresa di recuperare lo svantaggio in classifica da Evenepoel ma una caduta a 50 metri dal traguardo compromette tutto e mette a rischio l’intera Vuelta dello sloveno

La 16ª tappa della Vuelta de Espana ha regalato emozioni forti non adatte a chi soffre di cuore.

Nella volta finale, vinta dal danese Mads Pedersen (Trek Segrafredo) davanti al tedesco Pascal Ackerman (UAE Team Emirates) e all’olandese Danny Van Poppel (Bora Hansgrohe) Primoz Roglic che faceva parte del quintetto che ha disputato la volato è caduto a 50 metri dal traguardo compromettendo la tappa e mettendo a rischio l’intera Vuelta.

Al traguardo Roglic ha chiuso quindi con lo stesso tempo dei primi riuscendo a strappare 8” di vantaggio sia su Evenepoel (a sua volta vittima di una foratura) che su Enric Mas.

La classifica generale vede dunque sempre in testa Remco Evenepoel che ora ha 1’26” di vantaggio su Primoz Roglic e sempre 2’01” su Enric Mas.

Se dopo la 15ª tappa il dubbio era quanto Remco Evenepoel potesse tenere nella settimana conclusiva dopo la 16ª frazione il dubbio è quanto resterà nel corpo e nella mente di Roglic la caduta e le contusioni riportate?

Dopo l’uscita di scena al Tour de France per la fatidica caduta della tappa del pavé causa balla di paglia uscire anche dalla Vuelta dopo una caduta quantomeno anomala a pochi passi dal traguardo sarebbe una vera disdetta il campione sloveno.

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